Freddo? Tempo di influenza A? Certamente. Influenza Amore. Un’influenza
buona che sa di granella di nocciola e cioccolato fondente. Che non fa male.
Che non vuole vaccini. Che non vuole dottori. E che scalda il cuore. Amore
come una sciarpa morbida fatta a mano da qualcuno che ci vuole bene. Amore
come una tisana buonissima da gustare in compagnia. Amore come il sole
quando arriva dopo un freddo temporale. Influenza Amore. E il contagio è
iniziato già da un po’. Ed è stato un piacere, un vero Piacere d’Autore.
Grazie. State rispondendo in tantissimi all’appello sul sito Baci Perugina.
E le vostre parole stanno girando, si fanno leggere, votare, apprezzare.
Salgono e scendono in classifica, ribaltano continuamente la situazione.
Insomma, emozionano già prima della possibilità di diventare uno dei
prossimi messaggi d’amore. Ogni settimana il Bacio più votato. Baci Rossi e Baci
Blu. E allora coraggio, su! Non smettete! Avete ancora qualche giorno per
inviare le vostre frasi più belle, più dolci, più vere sull’amore! I messaggi d’amore
vi aspettano! Sono gli ultimi giorni utili per lasciar esprimervi!
Non vergognatevi del vostro cuore. Lasciatelo ancora parlare. Unite le sue
parole a quelle storiche di Aristotele (”L’amore è composto da un’unica
anima che abita in due corpi”), Novalis (”Si è soli con tutto ciò che si
ama”), Pascal (”Il cuore ha le sue ragioni che la ragione non conosce”),
Shelley (”Tutte le cose, per una legge divina, si fondono l’una con l’essere
dell’altra. Perché no io con te?”), Lord Tennyson (”È preferibile l’aver
amato e aver perso l’amore al non aver amato affatto”). Tutto ciò in attesa
di un appuntamento magico. Una festa. Una festa pazzesca. La più bella che
potreste immaginare. Unica e indimenticabile. Una festa di San Valentino
dove chi si ama si amerà ancora di più e chi è single potrebbe trovare
l’amore! Una festa per tutti. Perché i Baci Perugina sono per tutti, da
sempre. Ditelo con un Bacio. E fatelo il 14 febbraio. Quel giorno l’Italia sarà
unita nell’amore. Un abbraccio lungo l’intero stivale, Sud-Nord, Est-Ovest.
Da Milano a Napoli un solo pensiero, un solo gesto comune a tutti. E allora
non ci saranno più distanze, annullate dai vostri baci. Baci in piazza. Baci ovunque.
Baci senza frontiere. Due città che si sfidano a colpi di bacio. La città che
avrà raccolto il maggior numero di Baci avrà vinto. E ancora nelle piazze ci
sarà una postazione per farsi fotografare mentre ci si bacia. La foto verrà
stampata e consegnata al momento. Uno splendido ricordo! Chi si bacerà di
più? Milano o Napoli? Forza, fateci vedere. Regaliamoci una domenica d’amore
come mai se ne sono viste! Vi aspetto!
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San Valentino è alle porte, un augurio speciale da Federico Moccia
Ultimi consigli da mettere sotto l’albero per diventare scrittori
Tante volte mi ritrovo a condividere riflessioni con lettori e amici (che incontro durante le presentazioni dei libri o che scrivo sui vari blog) sulla scrittura. E la scrittura ci accomuna in questa esperienza di “Piacere d’Autore”. Cosa significa, come si fa, come ci si pone davanti a un foglio bianco, cartaceo o elettronico che sia. Non amo dare consigli ma posso raccontarvi il mio approccio alla scrittura (che essendo mio è relativo e per nulla universale). Ma è il mio dono per voi, infatti, no? Quindi è per forza soggettivo e a rischio. Come ogni regalo che si riceve e non si sa se ci piacerà.
Scrivere è un viaggio. Si parte con una mappa ben aperta davanti ma le destinazioni possono essere le più impensate. Ben oltre le nostre intenzioni. Scrivere significa avere solo una penna (o una tastiera) come strumenti per raccontare tutto, colori, odori, carezze, fatti, ricordi. Il concreto e l’impalpabile. Ciò che vedi e quello che annusi o ascolti. Vuol dire mettersi seduti in silenzio e lasciare scorrere il flusso interiore. A volte è un’ispirazione improvvisa, altre un processo più lento.
Quali sono le tappe più importanti secondo me?
a.. Occorre anzitutto una buona motivazione. E la migliore è la voglia di comunicare un’emozione. Ascoltarla crescere dentro di sé e poi saperla accendere anche in chi legge. Un po’ come passarsi il testimone durante una staffetta per vincere la gara della soddisfazione.
b.. Poi pensare alla storia che ci piacerebbe raccontare. Una storia sincera e nostra. Non necessariamente nel senso di autobiografica ma sentita nel profondo. Per non perdere la voglia di scriverla durante il percorso. E poi trasformarla in trama, intreccio, dinamiche. Quali colpi di scena cambiano il normale scorrere delle cose? Cosa succede, perché, cosa potrebbe accadere. Qual è l’idea di base e come andranno a svilupparla i vostri personaggi. E poi buttare giù una scaletta fatta di elementi principali e di punti subordinati che li sviluppano. Punti che poi arricchirete di particolari e sfumature. Una scaletta coerente.
c.. I personaggi chi sono? Come sono? Fisicamente, caratterialmente. Come si vestono? Cosa amano? Che passato hanno, che futuro vorrebbero? Come parlano? Elemneti che affiorano non come descrizioni accurate (stile lista della spesa), ma in modo indiretto dalle pagine. Domande dalle cui risposte deriva gran parte dell’efficacia del nostro scrivere.
d.. Le relazioni tra i personaggi. Come interagiscono tra loro? Come influenzano le scelte degli altri e sono influenzati a loro volta? In che misura crescono nella storia e cambiano punto di vista? Si amano? Si odiano? E perchè?
e.. Lo stile che ci piacerebbe utilizzare. Come “suonerà” la pagina? Come vengono usate le parole e messe in fila, l’attenzione alla sintassi, la voglia di usare periodi brevi opiù lunghi. Da questi equilibri dipende la capacita di mantenere l’attenzione del lettore. Lo stile è la nostra voce narrativa. Quello che un po’ ci distingue.
f.. La coerenza, stare attenti che tutti gli elementi collimino, anche a livello cronologico. Una precisione che significa cura e amore per ciò che stiamo scrivendo.
Sono solo dei suggerimenti. Ma se li farcite con curiosità e forza di volontà, passione e costanza, e soprattutto se vi ascoltate nel profondo, ecco che pian piano un testo, breve o lungo che sia, vestirà la pagina bianca che avete di fronte. O il messaggio d’amore che volete scrivere.
Ecco. Ora infilo queste mie parole nella Kissmas Ball e ve la regalo. Fatemi sapere se dona al vostro albero di Natale. E auguri. Per tutto quel che desiderate. Per i vostri sorrisi migliori. Per la vostra felicità. Perché ogni giorno sia una sorpresa dolce da leggere e gustare. Proprio come un Bacio Perugina… con il vostro messaggio d’amore!
Continuano i consigli da mettere sotto l’albero per diventare scrittori
Non pensiamo mai a quanto possa essere potente una parola, a come sappia entrarci dentro scavando e accendendo emozioni, nonostante le nostre difese e prevenzioni. La parola contagia, è l’influenza più sana che ci sia contro la quale è inutile cercare vaccini. Perché guarire dalle parole significa spegnersi. E voi, partecipando così numerosi e soprattutto regalandoci tante e bellissime frasi emozionanti e curate, verissime e capaci di stupire, siete come una luce natalizia, colorata e buffa, che rallegra in questo periodo paesi, case e città. Una luce che supererà le feste natalizie e arriverà fino al 14 febbraio, quando verranno proclamati i vincitori dell’iniziativa. Sapendo però che la vera vittoria sono tutte le frasi arrivate.
Torno alla scatola delle decorazioni. La apro. E ritrovo tutto, tutto quel che userò per decorare l’abete. Anche quest’anno l’albero sarà carico di ricordi e novità. Ad esempio le Kissmas Ball. Tre blu e tre rosse. Da appendere dove volete. O anche no. Anche solo da gustare. Con le mie frasi per voi. E sorrido di nuovo. Se posso, se me lo permettete e se si va, arrivo in punta di piedi sotto il vostro, di albero, e vi lascio un altro pensiero incartato. Parole per voi.
[Continua…]
Un regalo di Natale da Federico Moccia: consigli da mettere sotto l’albero per diventare scrittori
Eccola qua. La scatola con le decorazioni per l’albero. Palline, nastri, qualche fiocco e dei pupazzetti buffi. La guardo meglio: è blu. Che buffo. Mi ricorda qualcosa. Quel blu intenso delle notti di dicembre, quando il cielo è sereno e la luna è piena e regala argento ai tetti delle case. E il blu cala su tutto, si adagia sulle cose e le fa sembrare più belle nella loro calma assoluta. Quel blu che colora altre scatole, ricche di sorprese al cioccolato che si chiamano Baci. E sorrido. E guarda caso me ne ritrovo uno in tasca. Vediamo un po’ che sorpresa contiene, oltre al piacere della nocciola che scrocchia in mezzo al cioccolato. Eccola qua. La mitica frase. Un anonimo scrive che due persone che si baciano sono elevate all’amore. Penso a voi, agli oltre 20,000 messaggi che sono pubblicati sul sito per l’iniziativa “Piacere d’Autore”. Al fatto che alcuni diventeranno i prossimi cartigli. Che emozione. Parole vostre che finiranno nel cuore di tanti sconosciuti e regaleranno un tonfo al cuore, una riflessione, una piccola lacrima. Parole da usare quando non si sa come dire qualcosa. Grazie davvero di questo, di una risposta così pronta e appassionata che indica quanto siano grandi la vostra sensibilità e la voglia di comunicare, che è quella che poi salva il mondo. Perché un pensiero che ha il coraggio di fermarsi sulla carta diventa eterno. Supera gli ostacoli del tempo e delle distanze. Arriva ben oltre le previsioni. E a volte aiuta a cambiare la vita.
[Continua…]
Perchè qualcuno possa sognare e leggervi, da Federico Moccia
L’amore in una frase. Efficace, indimenticabile. Come quelle che lentamente si fanno scoprire aprendo i cartigli dei Baci Perugina. Li chiamano così, quei fogliettini bianchi che scartocciano un po’ dentro la stagnola argento quando li prendi. Un gesto che tutti conosciamo. La voglia di una piccola sorpresa che ci stupisca. Parole da dedicare, da attaccare con la colla sul diario, da tenere nel portafoglio. Scartare un Bacio Perugina è un po’ come aprire il libro delle risposte. Diciottomila chilometri di risposte, se mettessimo in fila tutti i cartigli realizzati finora. Apri la bella scatola blu coi due innamorati che si baciano, chiudi gli occhi, ti gusti gianduia, granella di nocciola e il cioccolato fondente e poi leggi. E non sai mai quale frase ti capiterà. Una citazione famosa? Oppure un pensiero anonimo? In ogni caso speciale, vero, breve e intenso. Poche righe per verità universali. Perché una frase che parla d’amore somiglia a una fotografia. Racconta un mondo intero in un istante. E ci fa restare a bocca aperta per lo stupore. Ci fa dire “Però… è proprio così”. Una specie di “cazzotto” nello stomaco. Non a caso così si chiamavano all’inizio, quando Luisa Spagnoli li inventò nel 1922. I “cazzotti”, perché sembrano una piccola mano chiusa a pugno. E amo molto la leggenda per cui si dice che la stessa Luisa scrivesse frasi d’amore su dei foglietti da nascondere nei cioccolatini, dedicate al suo amante. Messaggi del cuore che ancora oggi ci emozionano. Frasi di grandi scrittori che attraversano il tempo e sono sempre attuali. Frasi che fermano il momento perfetto dell’amore, quando tutto intorno il mondo sembra sparire… “Eravamo insieme, tutto il resto del tempo l’ho scordato” (Walt Whitman); frasi che ci ricordano come l’amore sia sempre senza misura… “Non esiste rimedio all’amore se non amare di più” (H.D. Thoreau); frasi sagge che ci raccontano come i buoni sentimenti siano un boomerang… “A provocare un sorriso è quasi sempre un altro sorriso” (Anonimo); frasi che ci consolano quando soffriamo… “E’ preferibile l’aver amato e aver perso l’amore al non aver amato affatto” (Lord Tennyson); frasi che ci permettono di accettare gli amici così come sono… “Le amicizie non sono spiegabili e non bisogna spiegarle se non si vuole ucciderle” (M.Jacob); frasi eterne e bellissime sulla magia dell’amore… “Le loro labbra erano 4 rose su uno stelo, e nell’estate della loro bellezza si baciarono” (Shakespeare). Non conta più chi le ha scritte. Diventano subito nostre per sempre. Perché sono efficaci. Sono come uno scatto rapido che ferma un istante indimenticabile. Qualcosa in cui tutti possono riconoscersi. Un condensato di bellezza e amore.
E quei cartigli vengono rinnovati ogni quattro anni. E stavolta tocca a voi. Pensate a una frase breve che racchiuda la vostra idea di sentimento. Alla vostra fotografia in parole dell’amore. Una frase che rimepia il foglio bianco, di carta o virtuale, che avete davanti in questo momento. E poi inviatemela. Una frase deve esprimere qualcosa, deve in un attimo dare un’immagine, il ricordo di quel battito del cuore, una sensazione, forte, immediate, unica, chiara, bellissima, profonda, come è l’amore nel suo primo passo… Io le leggerò e valuterò, per scegliere le più adatte a diventare le protagoniste dei prossimi cartigli. Perché qualcuno possa sognare leggendovi. E anch’io. E già che ci sono, me ne viene in mente una che vi dedico… “Io e te, elevati all’amore”. Il cioccolatino mettetelo voi.
I Baci Perugina visti da Moccia
Tutti siamo cresciuti con i Baci Perugina. Qualcuno lo ha usato per confessare il suo amore, per colpire una persona, per farle capire qualcosa…Il bello di ogni Bacio Perugina è che mentre lo mangi puoi scoprire quale frase ti è capitata. Da oggi tutti noi italiani diventiamo autori di quei bigliettini, possiamo scrivere un nostro pensiero d’amore…Insomma siamo entrati nella storia…dei Baci Perugina!
Ciao da Federico Moccia
“Bacio. Bacio morbido, bacio lento, bacio non irruento. Bacio al traminer, bacio leggero, …, bacio surf, bacio sull’onda, bacio con morso, bacio vorrei andare avanti ma non posso. Bacio non si può. Bacio c’è gente…” Così avevo scritto nel libro Ho voglia di te. Perché in un bacio c’è tutto. Il mistero, la soluzione, la sorpresa, l’amore, il sesso… perché un bacio è fantasia e follia, è morbido, cortese, educato ma può essere anche un bacio rubato, fuggendo via alla fine di una serata. E allora quel bacio diventa sorpresa, speranza, ma anche un sogno, la possibilità di diventare amore… Perché un bacio a volte ti svela più di quello che mille parole non hanno avuto la forza o il coraggio di dire, perché un bacio può essere disperazione o pianto e rifugio, perché un bacio è un segreto nascosto, è quel complice mai denunciato… perché per un bacio si fanno follie e una volta avuto non basta mai. Perché un bacio a volte non basta una vita per essere dimenticato. Allora eccoci qua, scrittori d’amore, possiamo dare vita ad ogni nostro pensiero, a momenti vissuti, passati, rincorsi, semplicemente sognati, forse mai realmente avuti fino in fondo ma neanche mai dimenticati… Scrivete, non vergognatevi del vostro amore, della vostra più folle passione, di ciò che non avete mai confessato neanche a voi stessi, sì, gridate al mondo le vostre parole d’amore, da sempre trattenute in fondo al cuore, sigillate da quell’eroico bacio… Da oggi nei Baci Perugina ci potranno essere le vostre parole… e chissà che ad aprirlo non sarà proprio quella persona che non ha avuto il coraggio di seguirvi nel vostro sogno d’amore…